Chi sono
- Strategia di prodotto
- Competenze tecniche
- Impatto sul business
- AI e automazione
Sono Salvatore, nato in Sicilia, all'ombra di un vulcano attivo. Sono cresciuto affascinato da come funzionano le cose: software, sistemi, persone e organizzazioni. Quella curiosità non mi ha mai abbandonato.
Ho studiato Ingegneria Informatica per comprendere la tecnologia, poi Ingegneria Gestionale per capire come persone, processi e aziende la trasformano in valore. Questa combinazione è diventata la base del mio modo di lavorare sui prodotti: con solide basi tecniche, ma sempre orientato alle persone e ai risultati.
Ho iniziato la mia carriera in EOS Reply, società del gruppo Reply focalizzata su automazione e soluzioni digitali. Inizialmente ho progettato e sviluppato soluzioni RPA per automatizzare processi aziendali, per poi passare al coordinamento di iniziative di trasformazione digitale come Technical Project Manager.
Una delle parti più importanti di quell'esperienza è stata imparare a colmare la distanza tra team tecnici e funzionali. Comprendendo entrambe le prospettive, traducendo vincoli e priorità e creando maggiore allineamento, ho contribuito a ridurre gli attriti e ad accelerare il delivery. Questa capacità di collegare team differenti è diventata uno degli elementi distintivi del mio profilo professionale.
Ho poi proseguito il mio percorso in Sense Reply, specializzata in IoT e nel settore Energy. Oggi, come Technical Product Manager, lavoro su iniziative legate ai dati e all'IoT per Terna, il gestore della rete di trasmissione elettrica italiana, e per altri operatori del settore energetico. Coordino lo sviluppo di data platform e soluzioni di monitoraggio, trasformando esigenze operative e di business in requisiti e priorità di prodotto.
Collaboro a stretto contatto con gli sviluppatori per chiarire i vincoli tecnici, valutare i compromessi e costruire soluzioni che siano allo stesso tempo utili e realizzabili.
Nel corso di ogni esperienza, ho assunto naturalmente il ruolo di ponte tra business e tecnologia. Ciò su cui mi sono sempre concentrato maggiormente è quello che viene realmente costruito e consegnato: risolve un problema concreto? È progettato con cura? Le persone possono fidarsi? Questa attenzione mi ha confermato che il product management è l'ambito in cui posso generare più valore.
Sono anche pigro in modo produttivo: quando un processo è ripetitivo, il mio primo istinto è automatizzarlo. Questa abitudine mi ha permesso di risparmiare molto tempo nel lavoro e racconta bene il mio modo di pensare: eliminare gli attriti, semplificare ciò che può essere semplificato e concentrare le energie dove generano più valore.
Il basket mi accompagna fin da quando ero bambino e mi ha portato a giocare a livello semi-professionistico. Mi ha insegnato a leggere rapidamente le situazioni, restare lucido sotto pressione e capire quando prendere il tiro e quando passare la palla.
La mia curiosità non si ferma quando chiudo il laptop. Costruisco continuamente side project per mettere alla prova nuove idee ed esplorare tecnologie diverse. Uno di questi è SwishAI, un sistema basato sull'AI per tracciare i tiri a basket che ha ricevuto un'ottima risposta su LinkedIn (qui il post). Sperimento anche con computer vision, prodotti data-driven, NLP e automazione. Trovi i miei lavori nella sezione Progetti.
Quello che porto in un'azienda è semplice: credibilità tecnica e chiarezza strategica. So lavorare a stretto contatto con gli ingegneri e comprendere i sistemi che stanno costruendo, per poi collegare le possibilità tecniche alle esigenze degli utenti e agli obiettivi del business. È proprio in questo punto d'incontro che do il meglio.